Trattamento del dolore acuto: Life Pen, Keshe Pain Pen

La Pain Pen del Dr. Keshe NON E’ PIU’ DISPONIBILE

-> Per fortuna abbiamo la Life Pen. HA PARI EFFICACIA! <-

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Trattamento del dolore acuto e di altri problemi di natura muscolo-osteo-articolare con la Life Pen o la Keshe Pain Pen?

Si tratta certamente di un’ottima idea! Sono forse gli strumenti più versatili e divertenti per ‘togliersi di mezzo’ i dolori.

La Life Pen e la Keshe Pain Pen sono di semplice utilizzo, inesauribili ed eterne. Sono utilissime a te e ai tuoi cari poiché ristabiliscono i naturali equilibri magneto-gravitazionali di tutti gli esseri viventi ricreandone in brevissimo tempo il benessere psico-fisico specie nel trattamento del dolore acuto.

La Life Pen e la Keshe Pain Pen presentano alcune particolarità uniche che le distinguono da altre soluzioni che sembrano simili solo in apparenza.

Non funzionano ‘per contrasto’, ma ‘per affinità’: in altre parole, riportano l’equilibrio semplicemente riallineando il tuo corpo e la tua psiche con l’armonia che permea l’universo

Funzionano molto velocemente e in modo naturale in moltissimi contesti infiammatori rispettando (e anzi ristabilendo) gli equilibri dell’organismo

Sono praticamente eterne

Non hanno bisogno di essere ricaricate

Non sono invasive

Non rilasciano sostanze chimiche. Anzi, la Life Pen prodotta da Green Shield rispetta l’ambiente ed è riciclabile al 100%

Life Pen o strumenti dedicati. Come sceglierli

La Keshe Pain Pen e la più recente Life Pen prodotta da Green Shield sono strumenti comodi e divertenti per il trattamento del dolore acuto di natura muscolo-osteo-articolare. In internet, in linea con lo spirito di condivisione di Mehran T. Keshe, scopritore della Tecnologia MaGrav sulla quale il funzionamento della Pain Pen e della Life Pen è basato, esistono molti esempi di come sia possibile costruirsela da soli e numerosissime sono anche le testimonianze (soprattutto all’estero… qui ce ne sono alcune, e quella di un medico italiano segue in questa stessa pagina) di chi la usa ‘creativamente’, spesso segnalando soluzioni o riduzioni di problematiche dei generi anche più disparati.

Ovviamente, trovandoci di fronte una tecnologia nuova e potente, è imperativo tenersi al sicuro attenendosi alle indicazioni ufficiali (molti sono i danni causati da penne d’imitazione costruite in modo ‘creativo’).

Se dunque sei in possesso di una Pain Pen o di una Life Pen ‘originale’, unisciti al gruppo Facebook di discussione dei suoi utilizzatori qui, in modo che tutti possano rendersi conto delle potenzialità per il trattamento del dolore acuto offerte da questo fantastico strumento.

La natura attrattivo-repulsiva dei campi magneto-gravitazionali che compongono la realtà (elementi ampiamente illustrati nei libri del Dr. Keshe) fa sì che, mediante questo dispositivo, si riescano a neutralizzare gli squilibri energetici che si concentrano in alcune zone del corpo e che, con il tempo, generano i disturbi ai quali siamo purtroppo abituati.

Nella pagina dedicata al ‘vecchio’ Pain Pad del Dr. Keshe abbiamo affermato che i principi di funzionamento della Tecnologia MaGrav applicata al benessere sono simili a quelli dell’agopuntura. Anzi… gli strumenti di cura che stiamo oggi presentando sono ancor meno invasivi: non c’è da ‘bucare’ assolutamente nulla, tutto avviene senza alcun contatto (e la scienza che ne sta alla base è solida e corposa, anche se ancora conosciuta da pochi) grazie alla delicatezza e alla potenza dei campi magneto-gravitazionali.

Testimonianze


Nel nostro gruppo Facebook ci sono anche questi due video significativi insieme a molte testimonianze d’uso.


-> La Life Pen Green Shield la trovi QUI! <-

Spunti e indicazioni NON UFFICIALI per l’utilizzo della Green Shield Life Pen e della Keshe Pain Pen per il trattamento del dolore acuto

Le indicazioni che seguono sono frutto dell’esperienza di utilizzatori privati e vengono riportate a titolo puramente informativo. Le regole d’uso da applicare sono in ogni caso e tassativamente quelle contenute all’interno dei libretti delle istruzioni ufficiali.
Si rappresenta che quanto sotto riportato è frutto delle esperienze degli utilizzatori, di cui non è stata verificata la corrispondenza al vero.

Usare la Life Pen o la Keshe Pain Pen è semplicissimo: basta prenderla in mano a metà lunghezza avendo l’avvertenza di ‘circondarla’ con le dita…

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… oppure in quest’altro modo (solo l’esperienza personale deciderà quale sia il migliore per te).

trattamento del dolore acuto: utilizzo pain pen life pen modo 2

Metodo semplice

Inizialmente usa la penna per 30-40 secondi dalle tre alle cinque volte al giorno puntandola perpendicolarmente sulla zona da trattare e cercando di ‘percepire’ la distanza giusta (la penna funziona comunque, ma alla distanza ideale raggiunge la massima efficacia). Se poi senti di poterlo fare, comincia a variare con prudenza i tempi e i modi in base alle reazioni del tuo corpo.

Metodo avanzato

Punta la Life Pen perpendicolarmente sulla parte da trattare prendendoti il tempo di focalizzare l’attenzione sulle sensazioni del corpo, poi comincia ad allontanarla. La velocità ideale di questo movimento varia da persona a persona e anche da momento a momento, perciò ti invitiamo a dedicarti del tempo per prendere dimestichezza con la tua Life Pen o Pain Pen. Noi, in genere, l’allontaniamo di circa mezzo centimetro al secondo, ma non sono rare le occasioni in cui, se questa tecnica non dà indicazioni utili, facciamo movimenti più rapidi: come già accennato, ogni momento è diverso, visto che un essere vivente è un sistema molto complesso (e anche irripetibile!)

Quando avvertirai nella zona interessata (o anche altrove, visto che il nostro corpo è un intrico di canali energetici) una qualsiasi variazione di temperatura, un formicolio, un irrigidimento, un maggiore (o minore) indolenzimento, quello che sembra uno spostamento d’aria o qualsiasi altro cambiamento (chiameremo questo elemento ‘sintomo evidenziatore‘, che può verificarsi anche quando la Life Pen sarà arrivata a una distanza di 30-40 centimetri e oltre), significherà che hai raggiunto la posizione ideale per il trattamento. Ti basterà mantenerla sinché il ‘sintomo evidenziatore‘ non cesserà.

A questo punto l’applicazione potrà dirsi conclusa, ma prenditi un solo altro minuto per spostare la Life Pen in altre posizioni e verificare se un altro ‘sintomo evidenziatore‘ testimonierà che l’applicazione può proseguire dalla posizione appena raggiunta.

Eseguire il trattamento permanendo in un’atmosfera tranquilla, secondo noi, è molto importante per facilitare la percezione, da parte del paziente, del ‘lavoro’ della Pain Pen o della Life Pen.
Anche la collaborazione dell’operatore è rilevante e non è raro che, se il paziente non è rilassato a sufficienza, sia proprio questi a percepire la giusta distanza e il giusto modo d’applicazione. Alcune persone riferiscono che, impugnando la Life Pen nel corso di un trattamento, questa sembra ‘spingere’ fisicamente per posizionarsi alla giusta distanza, il che ci stupisce fino a un certo punto, trattandosi di uno strumento il cui funzionamento è basato sui campi magneto-gravitazionali.

Un altro metodo che ci hanno segnalato

Procedere molto lentamente, l’intero processo dovrebbe durare per due/tre minuti: s’impugna la Life Pen come nell’Immagine 1 e la si appoggia sulla pelle in corrispondenza del punto da trattare, dopodiché la si ruota in senso orario per quanto è permesso dal polso. L’operazione dev’essere ripetuta tre volte.
Successivamente si allontana la Life Pen dalla pelle di qualche centimetro e, con la sua punta, si tracciano nell’aria cinque cerchi sempre in senso orario intorno alla zona da trattare, l’ampiezza dei quali può essere ‘intuita’ dall’operatore.
L’ultima fase consiste nel tracciare per tre volte, alla stessa distanza e sempre con la punta della Life Pen, il segno ‘+’ all’interno dei cerchi precedenti.
La procedura appena illustrata, e composta dalle tre diverse fasi, va ripetuta per tre volte a distanza crescente dalla pelle.

Il funzionamento della Penna al Plasma E’ SEMPRE COMPROMESSO se metalli sono presenti nelle immediate vicinanze o indossati (orecchini, orologi, ma anche protesi).

La distanza minima di sicurezza tra la punta della Pen e il metallo è di 30 centimetri.

Emergono evidenze in merito alla riduzione d’efficacia della Life Pen e della Pain Pen in presenza di campi e fonti elettromagnetiche artificiali, dunque consigliamo, in assenza di risultati, di provarla in zone diverse della casa o, meglio ancora, in ambienti naturali.

Ad ogni modo, i casi in cui non si avverte alcuna sensazione ma la Pain Pen e la Life Pen funzionano lo stesso, si verificano quando:

– le si punta sulla zona interessata, ma la vera causa del dolore è localizzata altrove (sono i famosi e frequentissimi ‘dolori riflessi o fantasma’). In questo caso è opportuno indagare per individuare la vera causa del problema e intervenire con la Pain Pen o con la Life Pen proprio su quella;

le si sta usando su se stessi. Questa NON è una pratica scorretta, ma è meno efficace del ‘farsi trattare’ da altri. In alcune, rarissime occasioni, questa pratica non produce alcun risultato. Basterà quindi chiedere un piccolo favore a un’altra persona per trovare un sollievo quasi immediato;

– un tempo la Keshe Foundation raccomandava di usare sempre lo strumento in direzione perpendicolare alla pelle. La nostra modestissima esperienza (e curiosità!) ci ha spinti a qualche deroga: a volte è capitato che la persona ‘trattata’ non percepisse l’azione della Pain Pen o della Life Pen. In questi casi l’operatore l’ha spostata lateralmente (mantenendo il fusto e la punta sempre il direzione della zona interessata) come muovendosi sulla superficie di una sfera ideale che abbia come centro il punto da trattare. I risultati sono stati immediati e davvero notevoli!

In ogni caso la Penna al Plasma esercita sempre il suo benefico effetto riequilibratore per il trattamento del dolore acuto a patto che sia puntata sulla parte che realmente causa il problema (vedi quanto detto sui dolori riflessi tre paragrafi indietro).

Il Parere di un Medico

Claudia Balzarolo Alonso. claudia27100 CHIOCCIOLA gmail PUNTO com
La Pain Pen è fantastica, attenua il dolore anche il più forte nel giro di pochi minuti.
Ieri sera ho avuto un problema di cervicale con mal di testa e nausea, ho appoggiato la penna sulla zona dolente della cervicale, cranio, fronte e sul 4° Chakra sopra l’ ombelico zona del nervo vago responsabile della nausea.
Il dolore è passato completamente dopo circa 15 minuti.
Non ho assunto nessun farmaco. E sono riuscita a dormire bene tutta la notte.
Ho notato che la penna funziona bene anzi meglio seguendo i meridiani e i punti dell’ agopuntura, pianta del piede compresa.
Bisogna allontanarsi da fonti elettromagnetiche, quindi togliere tutto il metallo presente sul corpo, orologi, orecchini, fedi nuziali, ecc, inoltre bisogna spegnere il box del Wi-Fi ( le microonde sono nocive e alterano l’energia del nostro organismo), telefoni, TV, ecc.
Sdraiarsi su letto in legno e non in metallo, meglio un materassino da palestra sul pavimento.
Seguendo alla lettera tutte le istruzioni riusciamo a sfruttare il 100% del suo potere.

-> La Life Pen la trovi QUI. Entra nel futuro! <-

La Life Pen può essere usata per:

Ridurre dolori muscolari, tendiniti e tendovaginiti acute e croniche

migliorare la circolazione del sangue

incrementare la vitalità delle cellule e dei tessuti

alleviare la stanchezza acuta e cronica

ridurre le sindromi da compressione

alleviare le lombalgie croniche

migliorare i mal di schiena acuti e cronici

mantenere la colonna vertebrale in posizione normale

migliorare la guarigione di distorsioni e stiramenti

ridurre I dolori dei polsi e le sindromi del tunnel carpale

ridurre il dolore alle ginocchia

attenuare i sintomi e i danni da affaticamento.

(Grazie a Michael Wilcox: entra nel canale Youtube)

Domande e risposte sul trattamento del dolore acuto per mezzo di Life Pen e di Pain Pen

(Grazie alla gentile collaborazione di Giovanni Lapadula, ex amministratore di Keshe Foundation per l’Italia)

La penna senza GaNS e quella con i GaNS in cosa differiscono?
Chi produce penne contenenti rame nano-ricoperto e GaNS non sta seguendo le direttive del Dr. Keshe.
Dispositivi di questo genere possono essere molto pericolosi ed è buona norma starne lontani.

La penna serve solo per il trattamento del dolore acuto?
Assolutamente no, è efficace contro tutti i dolori di natura muscolo-osteo-articolare anche cronici, per i quali tuttavia esistono strumenti più comodi da utilizzare.

In teoria basterebbe portare sempre una Life Pen o una Pain Pen in tasca per mantenere il proprio campo in costante equilibrio?
No, la penna per funzionare ha bisogno di un operatore. Quella indicata è una proprietà più attribuibile alle patch contenenti GaNS.

E’ vero che la Life Pen e la Pain Pen, quando usate, vanno ruotata in senso antiorario?
Non ce n’è alcuna necessità.

Se la penna cade a terra cosa succede?
Nulla.

Quanto a lungo durano, la Life Pen e la Pain Pen?
Se le tratti bene potrai regalarle ai bisnipoti.

Cellulari e microonde possono danneggiarle?
Assolutamente no.

Movimenti nella rete

mondo social

Attenzione: per mostrare i propri contenuti molti social richiedono che si sia loggati

Penna al Plasma






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In sintesi…

Possiamo finalmente cambiare approccio al concetto di benessere. I rimedi chimici aiutano senz’altro la materia che compone i nostri corpi, non certo l’antimateria né la materia oscura che sono alla base della Tecnologia MaGrav e che, secondo quest’ultima, fanno anch’esse parte di noi.

E’ quindi possibile cominciare ad agire con maggiore efficienza utilizzando la nuova conoscenza del Plasma, ovvero dell’energia che compone tutto l’esistente. Essa ci permette di concentrarci e di lavorare su un unico focus: l’equilibrio che caratterizza la natura, e la Life Pen e la Pain Pen sono gli strumenti più semplici che potremo usare per sorprenderci mentre scopriamo la potenza e la naturalezza della tecnologia MaGrav.

I canali ufficiali – almeno nel nostro Paese – non parlano della novità rivoluzionaria costituita dalla tecnologia MaGrav, ma basta entrare in Google o in Youtube, o ancora in Facebook, e cercare semplicemente ‘Keshe’ per accedere istantaneamente al territorio sconfinato che appartiene a chi, da minuti, giorni, mesi o anche anni, s’impegna su questa nuova frontiera per aiutare a portare questa tecnologia in un mondo che ne ha così tanta necessità.

In questa pagina parliamo solo di benessere e di trattamento del dolore acuto, ma in gioco c’è molto di più: se non sai ancora nulla sui temi dei quali stiamo parlando, esplora il menu di sinistra e scopri subito quanto vasta e coinvolgente sia oggi la rivoluzione messa in moto dal Dr. Keshe.

Siamo solo all’inizio della meravigliosa avventura offertaci dalla tecnologia MaGrav, dunque ti consigliamo vivamente di iscriverti alla newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti mano a mano che li inseriremo. Se poi ritieni questa pagina utile, ti ricordiamo che, parlandone agli amici e nei social, potresti avere la gratitudine di parecchie persone.

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